Riunione informale tra i club, Lega Serie A divisa sulla corsa alla presidenza Figc

MILANO (ITALPRESS) – Una riunione interlocutoria, in cui sarebbe emersa una netta spaccatura. I club di Serie A si sono ritrovati oggi in maniera informale, una riunione in video collegamento per decidere il candidato alla presidenza della Figc tra Giovanni Malagò e Adriano Galliani dopo il commissariamento della Federazione.

Un incontro che si è svolto sì in un clima disteso, ma in cui sarebbe emersa una divisione tra i club a favore di uno dei due candidati e tra chi ancora rimane indeciso: ad essere in discussione non sarebbe il profilo dello stesso Galliani, ex amministratore delegato di Milan e Monza, ma il metodo con cui alcune società avrebbero scelto di non appoggiare più l’attuale commissario della Figc, inizialmente supportato all’unanimità. Non meno di tre settimane fa, infatti, era stato ribadito il sostegno da parte dei 20 club del massimo campionato. A sollevare dubbi sul presidente uscente ci sarebbero Inter e Atalanta, che – a quanto si apprende – avrebbero contestato alcune decisioni avvenute durante i primi quattro mesi.

Inoltre la recente disponibilità di Adriano Galliani alla candidatura avrebbe spinto diverse società a prendere la decisione poi contestata dal fronte opposto: alcuni club, considerato l’appoggio incondizionato dei mesi scorsi, avrebbero sollevato dubbi sul fatto di non aver coinvolto nelle discussioni l’ex numero uno del Coni. Alla riunione hanno partecipato 14 squadre, all’appello mancavano solo Inter, Juventus, Milan, Lazio, Roma e Napoli. Le posizioni, al termine dell’incontro, sarebbero rimaste quindi indefinite, con le parti che probabilmente si aggiorneranno nelle prossime 48 ore considerando anche il 4 novembre, data limite per la candidatura.

Al momento 7 club appoggerebbero Malagò mentre 8 società preferirebbero candidare Galliani. Mancano le cinque indecise che, chiaramente, ricopriranno un ruolo cruciale.

Nel frattempo Giovanni Malagò, intervenuto a margine del Consiglio Nazionale del Coni, ha dichiarato: “Serie A divisa? Ero e sono molto positivo, sono ottimista. Diciamo che ci si avvicina alla data della scadenza delle candidature per il resto non ho veramente altro da aggiungere”.

Intanto le altre componenti non si sbilanciano, dopo l’eventuale appoggio della Serie A (che comunque non è obbligata a sostenere una candidatura) bisognerà capire quali saranno le intenzioni di voto. Il 4 novembre ci sarà la presentazione delle candidature, il 14 dicembre le elezioni per il nuovo presidente della Figc: ma tutto è ancora in bilico e la netta spaccatura rischia di portare a un’ulteriore divisione.

– Foto Ipa Agency –

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