VILNIUS (LITUANIA) (ITALPRESS) – La NATO ha abbattuto un drone proveniente dalla Bielorussia che nella notte era entrato nello spazio aereo lituano. “Un drone entrato nello spazio aereo lituano è stato abbattuto dai caccia della NATO. Ringrazio il personale alleato per la pronta risposta”, ha scritto il presidente lituano Gitanas Nauseda in un post su X. L’esercito lituano ha poi dichiarato che i resti sono stati ritrovati dopo che il drone era stato “neutralizzato” alle 00:20 ora locale da aerei da combattimento italiani di stanza nella città di èiauliai, nel nord del paese. “Con l’intensificarsi dell’aggressione russa contro l’Ucraina, tale prontezza è vitale per la nostra regione. Insieme ai nostri alleati della NATO, la Lituania difenderà il proprio spazio aereo”, ha affermato Nauseda. Il drone sarebbe entrato nello spazio aereo lituano dalla vicina Bielorussia, sorvolando Lentvaris, vicino alla capitale Vilnius, prima di essere abbattuto nei pressi della città di Kaunas, ha riferito Vilmantas Vitkauskas, capo del Centro nazionale per la gestione delle crisi del paese. Le autorità sono ancora alla ricerca dei suoi resti e non hanno ancora reso noto il tipo di drone intercettato. “Sono state dispiegate delle forze per determinare di che tipo di drone si trattasse, le sue specifiche e il suo obiettivo previsto”, ha dichiarato Vitkauskas.
FLARE RUSSI CONTRO UN ELICOTTERO DANESE, COPENAGHEN CONVOCA MOSCA
Ieri una fregata russa in navigazione nelle acque internazionali al largo di Gedser ha lanciato due flare verso un elicottero Fennec dell’Aeronautica danese impegnato nella documentazione fotografica di routine dell’unità. Secondo il Comando della Difesa danese, uno dei dispositivi pirotecnici, normalmente utilizzati in mare come segnale di attenzione, è transitato a breve distanza dall’aeromobile, senza provocare danni al mezzo o al personale. Copenaghen ha reagito sul piano diplomatico convocando l’ambasciatore russo. Il ministro della Difesa Jeppe Bruus ha definito l’accaduto “grave”, sostenendo che l’episodio dimostri come “siano stati spostati i limiti della propensione al rischio da parte russa” e giudicando la condotta della nave “molto poco professionale”. Nessun arretramento, tuttavia, nelle attività di sorveglianza: “Abbiamo un compito pienamente legittimo nel seguire ciò che accade e le Forze armate continueranno a svolgerlo”, ha precisato Bruus. Il Comando danese non ha reso nota l’identità della fregata né ulteriori dettagli sulla dinamica.
CROSETTO “PRESENZA DEI NOSTRI MILITARI SUL FIANCO EST È FONDAMENTALE”
“È anche per episodi come questo che la presenza dei nostri militari sul Fianco Est è fondamentale, a garanzia della sicurezza collettiva. Oggi, sarò lì al loro fianco per portare la vicinanza del Governo e dell’Italia e ringraziarli, a nome degli italiani, del prezioso lavoro che svolgono“. Così il Ministro della Difesa, Guido Crosetto, in un post su X a proposito di quanto accaduto nella notte in Lituania, due caccia Eurofighter F-2000 della Task Force Air ‘Baltic Thunder III’ dell’Aeronautica Militare sono decollati in modalità scramble nell’ambito della missione NATO di difesa aerea sul fianco orientale dell’Alleanza, in seguito alla violazione dello spazio aereo lituano da parte di un drone. Gli equipaggi italiani hanno intercettato il velivolo senza pilota, neutralizzandolo nel rispetto delle procedure operative previste dall’Alleanza. Si tratta del secondo episodio, nell’arco di un mese, che vede coinvolti i nostri caccia. Il Ministro, dopo la visita di ieri in Bulgaria, prosegue oggi la sua missione sul Fianco Est dell’Alleanza, con tappe in Polonia, Lettonia e Lituania, dove avrà diversi incontri istituzionali e visiterà i contingenti italiani.
– foto di repertorio IPA Agency –
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